Novi Ligure (AL) – Lunedì è finalmente uscita la sentenza “tombale” del Tar Lazio sull’affidamento del servizio idrico. Il tribunale conferma la linea di Egato6 e decreta illegittima la concessione che Gestione Acqua aveva ottenuto nel 2018. Arera e il Ministero delle Infrastrutture lo avevano già accertato, ma quelli di Acos (la Multiservizi – Stipendificio – Colabrodo) e il sindaco Muliere non ci credevano pensando di aver ragione come al solito. Gestione Acqua ha infatti dei soci privati, mentre la legge impone la gestione pubblica in house di questo bene primario. Anche gli italiani si sono espressi a questo proposito con un referendum. Ora, dopo una tale e devastante sconfitta e dopo aver sperperato centinaia di migliaia di euro in spese legali, Mauro D’Ascenzi (nella foto), fondatore di Acos e già amministratore delegato della stessa, è scomparso. Ci dicono che si sia fatto nominare dalla sindaca Salis di Genova nel Cda di Amiu (la partecipata che si occupa di rifiuti). mentre Acos sarà molto probabilmente chiusa e dei suoi 400 dipendenti (circa) la sorte è molto incerta.
Clamoroso: a Novi Ligure Acos verso la chiusura, D’Ascenzi scomparso
