Napoli (Adnkronos) – È morto stamane, sabato 21 febbraio, il piccolo Domenico, bimbo di un anno e 3 mesi cui lo scorso 23 dicembre era stato trapiantato, all’ospedale Monaldi di Napoli, un cuore danneggiato. Il piccolo era stato poi ritenuto in condizioni troppo gravi da un’equipe di esperti, per essere sottoposto a un nuovo trapianto.
La nota dell’ospedale
“Con profondo dolore l’Azienda Ospedaliera dei Colli comunica che questa mattina, sabato 21 febbraio 2026, il piccolo paziente sottoposto a trapianto in data 23 dicembre 2025 è deceduto a seguito di un improvviso e irreversibile peggioramento delle condizioni cliniche. La Direzione Strategica, insieme a tutti i professionisti sanitari e non, esprime il più sentito cordoglio e si stringe con rispetto e commossa partecipazione alla famiglia in questo momento di immenso dolore”.
Il peggioramento
Le condizioni di Domenico si erano aggravate già da ieri. E in accordo con la famiglia i medici avevano iniziato a ridurre le terapie dedicandosi solo ad alleviare le sofferenze del piccolo. “Il bambino non soffre. E’ sedato, è come fare un’anestesia generale, garantito che il bambino non sente dolore”, aveva spiegato Antonio Corcione, direttore dipartimento Area critica del Monaldi.
A Bergamo il cuore che si era reso disponibile
Nei giorni scorsi la notizia di un cuore disponibile aveva riacceso una flebile speranza per la famiglia di Domenico. Poi il 18 febbraio il verdetto degli specialisti dell’Heart Team riuniti all’ospedale Monaldi aveva escluso questa possibilità, chiarendo che l’organismo del piccolo non avrebbe potuto sopportare un nuovo trapianto. Quel cuore però una speranza l’ha riaccesa, a centinaia di chilometri di distanza. Come già preannunciato, l’organo è andato a uno dei bimbi compatibili che era in cima alla lista d’attesa. L’intervento è stato eseguito con successo all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Bimbo trapiantato a Napoli: il piccolo Domenico è morto stamane alle 9:20
