Genova (Ansa) – Con un reddito medio pro capite dichiarato di 26.043 euro nel 2024 la Liguria è la regione del Nord Italia con le retribuzioni più basse confermandosi al nono posto a livello nazionale superata anche dal Lazio, Portofino perde lo scettro di Comune più ricco d’Italia scendendo al terzo posto con un reddito medio di 65.836 euro in calo del 30,9% rispetto all’anno precedente, mentre Bajardo (Imperia) è il Comune più povero della Liguria con appena 14.475 euro di entrate a contribuente. Lo raccontano i nuovi dati pubblicati dal ministero dell’Economia e delle Finanze sulle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2025 e relative all’anno d’imposta 2024 analizzati dalla società di consulenza Excellera Advisory Group. Il Paese mantiene una profonda spaccatura: la Lombardia resta la regione col reddito complessivo medio più alto a 29.421 euro precedendo Trentino-Alto Adige a 27.978, Emilia-Romagna a 27.434, Valle d’Aosta a 27.157, Lazio, a 26.895, Piemonte a 26.624, Veneto a 26.413, Friuli Venezia Giulia a 26.250, Liguria, Toscana a 25.692, Umbria a 24.141, Marche a 23.970, Abruzzo a 21.985, Sardegna a 21.329, Campania a 20.652, Basilicata a 20.077, Sicilia a 19.958, Puglia a 19.936, Molise a 19.889 e Calabria a 18.474. La Liguria resta sopra alla media nazionale di 25.125 euro di reddito complessivo pro capite. Milano si conferma il capoluogo di provincia col reddito complessivo medio più alto a 40.316 euro, seguito da Monza a 35.628, tra le principali città del Paese Bergamo si attesta a 34.263 euro, Bologna a 32.302, Roma a 31.423 euro e Napoli a 24.388 euro. Tra i capoluoghi di provincia liguri il Comune di Genova si attesta a 27.192 euro, La Spezia a 26.620, Savona a 26.602 e Imperia a 24.710 euro.
