Lione (Asvel Villeurbanne – Olimpia Milano 76-77) – L’EA7 Emporio Armani Milano getta al vento un margine di 14 lunghezze e rischia un clamoroso tracollo nella trasferta di Lione contro l’Asvel: il tap-in di Mbaye Ndiaye sulla sirena viene annullato per una manciata di centesimi di secondo, e l’Olimpia fugge dalla Francia con una vittoria per 77-76 che riporta il record in positivo (14-13). La zona play-in dista un solo successo. La follia corre sul filo dei centesimi di secondo. Forse anche dei millesimi. Quell’istante che basta perché l’instant-replay mostri, in maniera più o meno chiara, che Mbaye Ndiaye ha ancora i polpastrelli sul pallone nella schiacciata in tap-in per correggere il tiro della possibile vittoria di Brian Angola. Milano scherza col fuoco, gettando via il comodo +14 con cui sale in controllo nella seconda metà del terzo periodo, ribadito poi a +13 nelle fasi iniziali del quarto. E si ritrova, assurdamente, invischiata in una volata pericolosissima quando il tabellone dice ancora +10 a 3′ dalla sirena. Torna in Italia con una vittoria in tasca che riporta il record in attivo (14-13) e riavvicina la zona play-in a un solo tiro di schioppo. Ma il risultato è, a onor dei fatti, l’unica nota positiva da archiviare.
Asvel Villeurbanne – Olimpia Milano
Parziali: 22-20/ 15-22/16-25/ 23-10
Asvel: Eboua 3, Seljass 14, Angola 23, Watson 11, Traore, Harrison 2, Heurtel 12, Ajinca 4, Massa, Jackson, Ndiaye 7, Vautier. Caoch Poutet
Olimpia Milano : Ellis 13, Booker 6, Leday 12, Guduric 18, Shields 2, Mannion 5, Brooks 11, Ricci, Flaccadori 3, Dunston 7, Diop, Tonut. Coach Poeta
