Alessandria – Per AFEVA è una grande soddisfazione unirsi alle parole del Ministro della Salute, del Presidente e dell’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte, del Commissario Straordinario per il riconoscimento dell’Istituto e di tutti coloro che hanno ricoperto incarichi istituzionali attinenti, quando, a seguito della firma del decreto, plaudono al riconoscimento dell’IRCCS pubblico di Alessandria.
Torna in mente che già dal 2008-2009, AFeVA e il Comitato Vertenza Amianto delle associazioni casalesi avevano iniziato a delineare indirizzi progettuali per una struttura interaziendale tra l’ASL di Casale e l’AO di Alessandria, al fine di unire cura e ricerca sul mesotelioma. Erano gli anni dell’offerta unilaterale di Schmidheiny, contenente gli accantonamenti a seguito degli “indennizzi” ai cittadini casalesi, da dedicare alla ricerca sul mesotelioma.
AFeVA pose dei “vincoli”, approvati in una grande assemblea cittadina, affinché fosse coinvolta la Sanità Pubblica regionale e locale per assicurare una ricaduta positiva sui pazienti casalesi e non solo.
Sono occorsi parecchi anni, ma nel 2012-2013 si decise, con la Regione, di procedere alla costituzione dell’Unità Funzionale Interaziendale Mesotelioma AO AL – ASL AL (UFIM), utilizzando gli “accantonamenti” dell’offerta unilaterale.
Nel 2017 fu istituita, subentrando all’UFIM, la Struttura Semplice Dipartimentale di Mesotelioma dell’AO AL in integrazione funzionale con l’ASL AL, come concordato con la Regione in seno al Comitato Strategico Regionale Amianto.
In questi anni, le difficoltà e i ritardi non sono mancati. Tuttavia oggi, la struttura, diretta dalla Dott.ssa Federica Grosso, è un centro d’eccellenza riconosciuto per la cura e la ricerca sul mesotelioma.
AFeVA è orgogliosa di questo risultato frutto di una lunga e partecipata lotta che cominciando dalla “Vertenza Amianto” è proseguita negli anni con l’impegno totale dei membri dell’Associazione, con la vigile attenzione di protagoniste della comunità scientifica casalese, con il riferimento riconoscente a personalità storiche indimenticabili.
E’una conquista di tutti, che ci rafforza nel proseguire la lotta per ottenere risposte di Giustizia, Ricerca, Bonifica, alla tragedia criminale dell’amianto.
