Alessandria – Tanto tuonò che piovve, l’ospedale di Alessandria si farà: inizio lavori entro il 2028, fine lavori non si sa, spesa 410 milioni. Sorgerà nell’area Galimberti, i soldi li tirerà fuori l’Inail, soggetto finanziatore dell’intervento, grazie al programma Inail dedicato agli interventi di elevata utilità sociale, mentre la Regione Piemoonte ha già anticipato i 20 milioni necessari alla fase progettuale, somme che saranno successivamente restituite da Inail. Il progetto preliminare sviluppato dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria e dal Politecnico di Torino prevede oltre 94.000 metri quadrati di superficie e 632 posti complessivi, tra 542 posti letto e 70 posti tecnici. Ci saranno due sale di emodinamica, una di radiologia interventistica, una di elettrofisiologia, otto sale di chirurgia maggiore, due per le emergenze e quattro dedicate alla chirurgia minore e ambulatoriale. La Terapia intensiva disporrà di 22 posti letto, mentre l’area radiologica sarà dotata di Tac, risonanze magnetiche, ecografi e mammografo. Il nuovo ospedale di Alessandria sarà costruito nella zona dell’ex area Borsalino, situata nel quartiere Galimberti (in via Moccagatta).
