Acqui Terme (AL) – Il 26 aprile scadranno le ultime due concessioni sullo sfruttamento delle acque, che ancora si trovano in mano a Terme Spa che ha fatto ricorso al Tar di Torino a settembre dello scorso anno contro la Provincia di Alessandria, la Regione e il Comune di Acqui. Si temono tempi lunghi per la decisione del tribunale Amministrativi Regionale che potrebbero pregiudicare la stagione termale. Non è chiaro se ci sarà una nuova stagione di cure. L’unica certezza, per ora, è stato il licenziamento di tutti i dipendenti in forza nello stabilimento di Terme in via XX Settembre. Intanto si sta trattando con Alessandro Pater, amministratore unico di Terme spa per attivare una stagione di fanghi, inalazioni e insufflazioni con l’Asl da programmare da settembre a fine anno.
Incerta la stagione alle Terme di Acqui
