Torino – Prende il via la raccolta delle manifestazioni di interesse per il riconoscimento delle Aree di Sviluppo dell’Artigianato (ASA), il nuovo strumento promosso dalla Regione Piemonte per rafforzare la competitività delle imprese artigiane attraverso una programmazione condivisa tra enti locali, associazioni di categoria, sistema camerale e realtà del territorio. L’iniziativa è stata presentata al Grattacielo Piemonte dall’assessore regionale al Bilancio, Sviluppo delle attività produttive, Internazionalizzazione e Attrazione investimenti, Andrea Tronzano, insieme ai rappresentanti delle organizzazioni regionali dell’artigianato e di ANCI Piemonte. L’obiettivo della Regione è arrivare progressivamente a coprire l’intero territorio, interessando un patrimonio di oltre 115 mila imprese artigiane, attraverso un massimo di 23 Aree di Sviluppo dimensionate su bacini territoriali omogenei. Per accompagnare l’avvio delle ASA la Regione mette a disposizione contributi fino all’80% delle spese ammissibili, con importi compresi tra 25 mila e 40 mila euro per ciascuna Area, destinati alla progettazione, al coordinamento e alla definizione dei programmi strategici territoriali. Sono inoltre previste misure dedicate per favorire gli investimenti delle imprese artigiane appartenenti alle aree riconosciute. Prende il via la raccolta delle manifestazioni di interesse per il riconoscimento delle Aree di Sviluppo dell’Artigianato (ASA), il nuovo strumento promosso dalla Regione Piemonte per rafforzare la competitività delle imprese artigiane attraverso una programmazione condivisa tra enti locali, associazioni di categoria, sistema camerale e realtà del territorio. L’iniziativa è stata presentata al Grattacielo Piemonte dall’assessore regionale al Bilancio, Sviluppo delle attività produttive, Internazionalizzazione e Attrazione investimenti, Andrea Tronzano, insieme ai rappresentanti delle organizzazioni regionali dell’artigianato e di ANCI Piemonte.
Artigianato, al via le Aree di Sviluppo
