Asti – Secondo l’ultimo rapporto del Ministero dell’Economia ad Asti e Provincia un terzo dei richiedenti lavoro non si presenta neppure al colloquio col responsable del prsonale. Nel territorio astigiano, dove le imprese sono sotto organico, a fronte di una richiesta di 12.000 profili professionali, nel 2025 le assunzioni reali si sono fermate a quota 8.000 posti. Secondo l’Aire, l’Anagrafe degli italiani residenti all’estero, sono una cifra che rappresenta l’8,5% dell’intera popolazione locale. A valicare i confini sono soprattutto i giovani, dato che oltre la metà degli emigrati ha meno di 40 anni e il 22% si colloca nella fascia tra i 18 e i 34 anni. Si tratta di una vera e propria fuga di competenze, visto che un espatriato su due possiede una laurea e sceglie come mete privilegiate il Regno Unito, la Germania, la Svizzera e la Francia.
I giovani astigiani preferiscono lavorare all’estero mentre alle nostre aziende manca il personale
